Differenza tra Cialis generico e di marca

Il Cialis generico ha le stesse indicazioni terapeutiche, posologia ed efficacia dei farmaci di marca.

Il Cialis generico e di marca sono Bioequivalenti, contengono le stesse quantità di principio attivo, il Tadalafil.

Il farmaco generico è un farmaco non più coperto da brevetto, al posto del nome commerciale è indicato con il principio attivo.

Dove posso comprare Cialis generico?

Bioequivalenza significa che due farmaci (il generico e quello “marcato”) devono avere lo stesso comportamento una volta entrati nel nostro organismo.

Il farmaco generico è la copia di un medicinale registrato, quindi deve avere lo stesso principio attivo, nella stessa dose, nella stessa forma farmaceutica, nella stessa via di somministrazione e deve avere le stesse indicazioni terapeutiche.

Il costo inferiore dei farmaci generici è giustificato dal fatto che questi contengono principi attivi non più coperti da brevetto. Questo fa si che possano essere prodotti da altre società farmaceutiche senza doverne sostenere gli enormi costi di ricerca.

Il brevetto del Cialis

La durata del brevetto è l’intervallo di tempo entro il quale la ditta che ha sviluppato il farmaco ne mantiene l’esclusività nella commercializzazione.

Solitamente tale periodo è di 20 anni, nel caso del Cialis la scadenza del primo brevetto è avvenuta l’11 Luglio 2016.

Bisogna però considerare che molti dei processi produttivi atti a realizzare il Cialis sono a loro volta coperti da brevetto. Fino a quando ognuno di questi non sarà scaduto non si potrà avere la piena liberalizzazione a livello mondiale, che indicativamente avverrà non prima del 2020.

Il mercato farmaceutico Indiano

Nel caso del Cialis (Tadalafil), nonostante il brevetto non sia ancora scaduto, si possono trovare sul mercato internazionale molte varianti generiche prodotte da società farmaceutiche Indiane di primaria importanza, come per esempio Cipla, Cadila, Ajanta Pharma, Rambaxy e molte altre.

Questo è possibile grazie alla particolare legislazione indiana in termini di brevetti, che fino ad oggi non è ancora stata scalzata dall’enorme pressione proveniente dalle case farmaceutiche Americane ed Europee.

In India le normative sui brevetti sono differenti e possono anche cambiare i colori e le forme dei vari prodotti. L’India negli ultimi 15 anni ha visto una crescita esplosiva nella produzione e commercializzazione dei farmaci generici, tanto da diventare il leader mondiale in questa tipologia di prodotti. L’India è stata riconosciuta dalla relazione annuale Unicef del 2012, come il più grande fornitore al mondo di farmaci equivalenti per i Paesi in via di sviluppo.

Per le aziende farmaceutiche, l’aspetto più preoccupante degli sforzi dell’India per abbassare i prezzi dei farmaci, è che altri paesi stanno cominciando a seguire il suo esempio. Sia l’Indonesia che le Filippine hanno recentemente adottato leggi sui brevetti simili al modello indiano, così come si sta prospettando in Brasile e in Colombia.

I farmaci senza brevetto

Spesso si è portati a pensare che i farmaci generici siano “inferiori” : sarebbe più opportuno chiamare i farmaci generici con il loro vero nome: “farmaci senza brevetto”.

Semplicemente i farmaci generici sono farmaci di cui è scaduto il brevetto e che quindi possono essere prodotti da chiunque.

La normativa internazionale pone, ovviamente, una serie di condizioni e di controlli il cui scopo è quello di garantire gli standard di qualità farmacologica e farmaceutica.

Possono essere generici i medicinali contenenti uno, o più principi attivi il cui brevetto sia scaduto (Legge 425/96) e che siano la copia bioequivalente di una specialità medicinale regolarmente in commercio.

Il monopolio di vendita

Questo “monopolio”, che dura 10-20 anni, serve a ricompensare l’azienda delle enormi spese di ricerca sostenute negli anni necessari per mettere a punto il nuovo farmaco.

 

L’azienda, che intende produrre un farmaco generico, non ha sostenuto spese di ricerca e quindi risparmia anche sulla domanda di registrazione.

Il vantaggio del farmaco generico è quindi il costo notevolmente inferiore.

Quando un farmaco appare sul mercato, spesso gli viene attribuito un nome commerciale di fantasia diverso dal nome del principio attivo che sarebbe l’ingrediente che determina l’effetto farmacologico.

A causa della copertura brevettale questo farmaco rimane proprietà della casa farmaceutica per 15 – 20 anni e quindi per questo periodo si può comprare esclusivamente il farmaco di marca.

Con la scadenza della copertura brevettale, altri produttori possono usare il principio attivo per creare altre versioni del farmaco ossia generici riconosciuti come “generici legali”. Prima della scadenza del brevetto le alternative “generiche” del farmaco vengono considerate illegali (eccetto i generici prodotti in alcuni paesi come l’India dove la legge sui farmaci generici è diversa).

L’importazione di questi medicinali dall’India però non è illegale se per uso personale.

Questo è un grafico esplicativo dei tempi della creazione di un farmaco e della messa in commercio:

Cialis - Fasi dello sviluppo e commercializzazione dei farmaci
Fasi dello sviluppo e commercializzazione dei farmaci

Vi sorprenderà saperlo ma il maggior costo per la produzione dei farmaci è quello di confezionamento e pubblicità.

Dove posso trovare il Cialis generico?

In Italia al momento non è possibile acquistare il cialis generico, così come nel resto d’ Europa, poiché il brevetto della Lilly non è ancora scaduto e le case farmaceutiche ne bloccano la distribuzione.

Solo in India, grazie alla particolare legislazione in tema di brevetti, è attualmente possibile effettuare l’acquisto, ecco perché è necessario rivolgersi alle farmacie online.

Attenzione però a scegliere quelle serie ed affidabili, perché non tutte spediscono prodotti Indiani, gli unici veramente sicuri in quanto prodotti legalmente in un paese dagli standard farmaceutici a livello dei maggiori paesi industrializzati.

Molte farmacie online, al fine di massimizzare i guadagni, si servono in paesi come Messico o Cina, in cui la produzione viene effettuata illegalmente in laboratori clandestini, con evidenti problemi di sicurezza e rischi per la salute. Attenzione quindi a scegliere la farmacia corretta, non fatevi ammagliare da prezzi ridicolmente bassi, il costo si è importante ma quello che più conta è la garanzia di qualità dei prodotti venduti, oltre che la serietà e l’affidabilità della farmacia che li commercializza.

Consigli per evitare le fregature online.

Ci rendiamo conto che le precedenti raccomandazioni di buonsenso sono difficili da seguire nella giungla di siti internet attualmente presenti. La maggior parte di questi nascono e muoiono nel giro di un anno, nel migliore dei casi senza lasciare traccia, o nel peggiore lasciando dei clienti truffati.

Noi suggeriamo di comprare da siti longevi, che stanno sul mercato da minimo 5 anni e che offrono la spedizione dall’Europa, al fine di evitare il rischio di sequestro del prodotto alla dogana.

Quale farmacia online utilizzare

Negli ultimi anni abbiamo testato molte farmacie online, al fine di individuare quali soddisfano in pieno i requisiti di qualità, affidabilità ed economicità.

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Speriamo di avervi chiarito un po’ le idee, comunque se avete bisogno di ulteriori consigli o chiarimenti potete contattarci e saremo lieti di aiutarvi.